domenica 2 marzo 2008

Ai Giovani piace L'UDC

fonte: Corriere della Sera - L'Osservatorio di Renato Mannheimer

I giovani scelgono Lega, sinistra e Udc
I l 13 e il 14 aprile si recherà (auspicabilmente) alle urne un vero e proprio esercito di nuovi elettori, composto da tutti i cittadini che hanno oggi dai 18 ai 20 anni e che, per motivi di età, non avevano mai votato alle elezioni politica prima d'ora. Sono più di un milione e le loro scelte possono condizionare in misura significativa l'esito complessivo delle consultazioni.È una generazione che si distingue in buona misura da quelle che l'hanno preceduta: in particolare, perché mostra di avere le idee più chiare di quanto non avessero, a suo tempo, i suoi fratelli maggiori. Ci si poteva infatti immaginare una platea di giovani indecisi, in difficoltà nel comprendere il linguaggio e i contenuti politici e programmatici, confusa dalle molte e talvolta contraddittorie offerte dei partiti. Viceversa non è così: si tratta di un segmento di popolazione che sa quello che vuole, tanto che, diversamente dal passato, la percentuale di «non so» al quesito sull'intenzione di voto è, tra i 18-20enni, grossomodo simile — talvolta inferiore — a quella rilevabile nelle altre classi di età. Sul piano delle preferenze e delle scelte di voto, i giovanissimi si distaccano significativamente dal resto dell'elettorato. C'è, soprattutto, un'accentuazione delle indicazioni per alcuni dei partiti che si posizionano alle estreme dello schieramento politico. Così, tra i neo-elettori, si registra una percentuale di consensi per la Lega Nord più che doppia rispetto alla popolazione. E si rileva una ancora maggiore preferenza relativa per la Sinistra Arcobaleno. Ne risultano penalizzati specialmente i partiti di massa, considerati forse più tradizionali: sia il Pd, sia, in misura ancora maggiore, il Pdl, il cui elettorato è mediamente più anziano di età. Non appare danneggiata, invece, l'area di centro. Al contrario, si nota una sorta di attrazione dei giovani per i partiti che la compongono, forse per la loro connotazione più legata alle valenze etico-religiose. In particolare, sia l'Udc, sia la Rosa Bianca risultano ottenere tra i 18-20enni quasi il doppio dei voti virtuali che vengono attribuiti dalle altre classi di età.Il quadro così delineato si precisa ulteriormente, analizzando anche il voto potenziale, vale a dire la rosa dei partiti che i giovani prendono in considerazione, pur non avendo ancora deciso quale votare. In quest'ambito, alle forze già indicate (in particolare la Sinistra e il centro) si aggiungono La Destra e la lista dell'Unione Consumatori.Ci troviamo insomma di fronte ad una coorte di giovani significativamente più decisa degli anni passati. E, per questo, orientata verso forze con proposte che appaiono loro più nette o «radicali », sia sul piano strettamente politico, sia su quello etico-religioso.Debutto al voto Ai tre partiti più consensi rispetto alla media tra chi ha 18-20 anni. Il Pd è la prima forza con il 31,4%, al Pdl solo il 21,7%

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